Questioni di conseguenze - Dall'adozione al randagismo

9 luglio 2010
Siamo in piena estate e girando per le strade non si può fare a meno di notare la molteplicità di animali che oramai abitano le stesse. Animali di tutti i generi, cani e gatti sono quelli che salgono maggiormente all’occhio ma nelle zone di campagne può capitare di imbattersi in specie di animali esotici che non hanno niente a che vedere con quel territorio. Tutto ciò prende il nome di “fenomeno randagismo” ed è una diretta conseguenza del “fenomeno abbandono”. I cuccioli sono molto carini ma quando crescono perdono la loro dolcezza esteriore…non servono più…ecco arrivato il momento dell’ abbandono. I figli, che tanto hanno pregato per avere quell’animale che tanto desideravano adesso hanno tempo solo per le loro console, i loro amici, i loro sport…di contro i genitori, spesso, non sono disposti addossarsi un’ulteriore responsabilità, quella di accudire l’animale dei loro figli…ecco arrivato il momento dell’abbandono. Le vacanze stanno arrivando! Dove ci dirigiamo? Andiamo qui! Non si può, purtroppo non accettano animali..come facciamo?...ecco arrivato il momento dell’abbandono.
Tante…troppe le tipologie di abbandono di un animale. E’ un fenomeno che non sarà facile estinguere. Scopo di questo post e in generale di questo blog è quello di far capire gli sbagli in cui l’uomo incorre ripetutamente. Ogni anno si fanno talmente tante campagne in merito che se ne perde pure il conto ma se a cambiare non è la mentalità dell’uomo c’è ben poco da fare. Tutti siamo a conoscenza delle pene legali alla quale si va incontro compiendo gesti di questo tipo, nonostante tutto continuano a verificarsi. Chi maltratta, uccide o semplicemente abbandona un animale non ha paura della legge. Se compi uno di questi gesti senza che nessuno, che realmente ha a cuore questo tema, ti veda allora sai che nessuno ti denuncerà. L’unica paura che potresti avere è quella di non riuscire a rimuovere dalla coscienza, ammesso che la possiedi, quel gesto così crudele che hai commesso Oggi chi possiede un animale non è lasciato solo. Esso è agevolato e sostenuto da pensioni per animali, da alberghi adatti a TUTTA la famiglia...nonostante tutto si ricorre spesso a questo sistema semplice e “indolore” per le proprie tasche. Anche il prestigio della persona non viene pubblicamente deturpato. Infatti, colui che ha deciso di abbandonare non è in grado di chiedere aiuto a qualcuno che possa trovare un posto sicuro per quell’animale che non vuol più tenere, verrebbe giudicato male...crede.
Matematicamente l’egoismo dell’uomo tende ad infinito. L’uomo non vuole che la sua reputazione ne risenta ma siamo sicuri che verrebbe giudicato male? Sicuramente verrebbe giudicato positivamente rispetto a quei codardi che abbandonano i propri animali durante la notte e comunque lontano da occhi indiscreti. Un metodo “indolore” per le loro tasche ma non per quell’animale che, magari, si era affezionato abbastanza da aver dato la propria vita in cambio di quella del padrone, in caso di necessità. Tutto ha delle conseguenze. Conseguenza dell’abbandono è il randagismo. Ci lamentiamo di tutti quei cani e gatti che ci ritroviamo dappertutto, davanti alla porta di casa, all’ingresso di uffici, scuole, bar, ecc…ma loro sono li a causa di qualche uomo che non li ha più voluti. Poi la natura compie il suo lavoro, avviene la riproduzione fra randagi. Sono tutte conseguenze. Conseguenze che cercano di essere contrastate in tutte le maniere. Se da una parte, infatti, si ricorre ad interventi di sterilizzazioni, di microcippature, di ricovero e, soprattutto, di sensibilizzazione dall’altra si fa ricorso alle maniere crudeli. All’egoismo di certi uomini si aggiunge la crudeltà di altri che, arrivati alla massima sopportazione, agiscono brutalmente diventando assassini di questi poveri animali vittime della società. L’uomo è per molti versi la specie che più di tutti meriterebbe l’estinzione.
Sotto è riportato un disegno che descrive sommariamente diverse fasi che partono dall’adozione all’abbandono di un cane. Come già detto le conseguenze possono essere tante, persino non sapere la fine della vittima stessa.




Riflettiamo sulle conseguenze prima di compiere un gesto di cui potremmo pentirci. Loro ci amano incondizionatamente e non si meritano trattamenti del genere. Le parole da spendere possono essere tante ma quello che contano sono i fatti. L'uomo fa tante cose ma putroppo per lui la maggior parte sono cose di cui si dovrebbe solo ed esclusivamente vergognare.

1 commenti:

mikkey ha detto...

Secondo me decidere di adottare un cane, è una decisione molto importante, perchè cambia la nostra vita. Adottare un cane significa assumersene piena responsabilità per tutta la sua vita. Significa organizzare le vacanze tenendo in considerazione anche il nostro nuovo amico, significa assumersene gli oneri economici, educarlo alla convivenza in famiglia e fuori. È in un certo senso come decidere di avere un figlio.

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